Fiabe e racconti


Fiaba di Simona Carlevarini

C'era una volta Jack, era il pirata più famoso dei sette mari, dopo suo papà, e gli sarebbe piaciuto un giorno essere lui, il pirata più temuto in assoluto.
Jack era bravo a fare i piani per attaccare i galeoni, per andare all'arrembaggio, era bravissimo ad arrampicarsi fino in cima all'albero maestro e nessuno ci arrivava velocemente come lui, e tantomeno nessuno riusciva a penzolare da lassù, attaccato solo con un dito all'ultimo anello della vela. E poi, che spettacolo mozzafiato quando scivolava giù sulla tela bianca come se stesse facendo snowboard! Nessun altro della ciurma ci riusciva, "Roba da Jack!" dicevano tutti, quando si doveva affrontare una impresa che sembrava impossibile.


Fiaba di Simona Carlevarini

C'era una volta, tanto tempo fa, un paese molto lontano, dove vivevano Bimbo e Bimba. Questo paese molto lontano era come tanti altri paesi, ma ogni tanto succedeva qualcosa di strano. Qualche volta, si alzava un vento freddo, passava una nuvola grigia e qualcuno degli abitanti rimaneva bloccato lì dov'era, trasformato in un pezzo di ghiaccio, e per un po' non poteva più muoversi né parlare. Poi, dopo un po', la nuvola passava, il vento calava, il ghiaccio si scioglieva e tutto tornava come prima e molti non si accorgevano neppure di quel che era successo.


Fiaba di Maurizio Francesco Molteni e Stefania Giovanna Maggetto

Una volta dalle sorgenti sulle montagne, scaturirono tanti piccoli torrenti che nascendo esclamarono: "Che bello, adesso potremo correre giù per i monti di pietra in pietra, potremo ospitare le trote e tanti altri pesci, poi diventeremo grandi fiumi che arriveranno fino al mare."
Presa la rincorsa dalla sorgente, i torrenti correvano verso valle.


Fiaba di Maurizio Francesco Molteni

C'era una volta un paese che si chiamava SENZASUONO, in provincia di NOIA.
Questo paese aveva un grave problema. Gli strumenti musicali del paese, sia quelli che si vendevano nei negozi sia quelli che le persone avevano a casa, si rifiutavano di suonare o da essi uscivano suoni strampalati.
(Fare ai bambini esempi di suoni strampalati e/o farli fare a loro.)
I musicisti della banda del paese erano rimasti senza lavoro, il teatro dell'opera aveva chiuso perché l'orchestra non poteva suonare, i gruppi di ragazzi e ragazze che abitualmente si trovavano per suonare insieme in allegria erano diventati molto tristi. Tutti iniziavano ad annoiarsi.


Fiaba di Stefania Mella

C'era una volta un bambino che viveva nelle profondità della terra insieme con il suo papà.
Un giorno il suo papà dovette partire in cerca di lavoro, perché non c'erano più soldi per sfamare la famiglia.
Con la morte nel cuore salutò tutti e lasciò al suo bambino un sacchetto di semi e una letterina in cui c'era scritto: "Quando lo vorrai, raggiungimi! E ricordati i semi da piantare lungo la strada."

Cerca

Pubblicazioni

Area Riservata